Ma la cassaforte si può rompere?

2 Ottobre 2020 By admin

Ormai i modelli di cassaforte sono sempre di più, ed averne una in alcuni casi è diventato praticamente indispensabili in casa. Ma come accade per tutti gli oggetti, anche i più resistenti, le casseforti possono essere effettivamente soggette a malfunzionamenti e rotture. Per riuscire a capire come prevenire questo fastidioso problema, e anche per risolverlo nei casi più semplici è utile conoscere alcune caratteristiche di base delle cassaforti stesse.

Fin dal momento in cui si decide di installare una cassaforte, bisogna comunque essere consapevoli che occorre scegliere al meglio un modello della massima robustezza. Non tutti i materiali che vengono impiegati per la costruzione di una cassaforte sono poi in grado di garantire l’indistruttibilità o anche la totale resistenza alla rottura, per questo motivo sarà bene puntare ai modelli di qualità più elevata di sicuro.

Il primo consiglio infatti è quello di scegliere un modello di cassaforte in acciaio ignifugo, che abbia uno sportello spesso almeno di 8 mm a corpo unico con delle relative battute rinforzate e cerniere fissate con robuste saldature. In secondo luogo la cassaforte di qualità deve essere dotata di una specifica chiusura con sistema antirottura. Questa chiusura consiste in un gruppo di cilindri di sicurezza che vengono a loro volta rinforzati con perni o sfere d’acciaio nei punti in cui è più probabile che si possano verificare degli scassi con strumenti come trapano o piede di porco. Quindi la miglior prevenzione che possiamo fare è quella di scegliere una serie di materiali impiegati nella cassaforte che siano di alta qualità, con i relativi sistemi antirottura che ci garantiscono una certa sicurezza.

Di base poi le casseforti più recenti diciamo che non hanno bisogno di una manutenzione impegnativa, questo perché vengono realizzate con materiali effettivamente robusti e non sono soggette ad un’ usura eccessiva. Per riuscire a preservare le loro caratteristiche durante i vari anni occorre anche eseguire però una serie di piccoli interventi e controlli. Quindi sarà bene controllare le cerniere e anche il meccanismo di chiusura delle diverse cassaforti, sia a cilindri che a serratura. Bisognerà prendersene cura almeno andandoli a lubrificare con precisione, e rimuovendo polvere e sporcizia.